Voucher MIMIT 2026: 50% su cloud e cybersecurity
Cos'è il Voucher MIMIT 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy finanzia metà della spesa che un'azienda sostiene per cloud e cybersecurity. Il contributo è a fondo perduto, quindi non si restituisce: copre il 50% dell'investimento, fino a un massimo di 20.000 € per impresa, con una soglia minima di spesa di 4.000 €.
I fondi però non bastano per tutti. La dotazione è di 150 milioni di euro e le domande vengono esaminate in ordine di arrivo, fino a esaurimento. In pratica vince chi arriva pronto: con il progetto già definito e il preventivo in mano quando apre lo sportello.
Chi può presentare domanda
Il voucher è pensato per le PMI (meno di 250 dipendenti e fatturato sotto i 50 milioni) iscritte al Registro delle Imprese, e per i professionisti con partita IVA. Servono la sede in Italia, un'impresa attiva e in regola, una connessione ad almeno 30 Mbps e una copertura assicurativa contro le catastrofi naturali. Il progetto, inoltre, deve riguardare servizi nuovi o migliorativi rispetto a quelli già in uso: non finanzia il rinnovo identico di quello che hai già.
Cosa rientra nel contributo
Sul fronte sicurezza: firewall, protezione della navigazione, monitoraggio continuo, vulnerability assessment, penetration test e gestione degli incidenti. Sul fronte cloud: infrastruttura IaaS e PaaS, backup e disaster recovery, software in modalità SaaS, centralino cloud, storage e conservazione a norma.
Rientrano anche i servizi professionali di configurazione e monitoraggio, entro il 30% del piano di spesa. La formazione, invece, resta fuori.
Perché conviene prepararsi ora
Ho visto troppe aziende scoprire un bando il giorno prima della chiusura e restare a bocca asciutta. Con un contributo assegnato in ordine cronologico, l'unico modo per non rischiare è avere l'analisi delle esigenze e il preventivo già pronti prima dell'apertura dello sportello.
Il ruolo di TIM
TIM è iscritta all'albo dei fornitori qualificati del MIMIT, quindi i suoi servizi cloud e cybersecurity rientrano nel perimetro finanziabile. I data center sono di proprietà e interamente in Italia, con certificazioni ISO e qualifiche dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Come Senior Account ti seguo in tutti i passaggi, dalla verifica dell'ammissibilità al preventivo, fino all'erogazione del contributo. Se vuoi capire se la tua azienda può accedere, scrivimi dalla pagina dedicata al voucher oppure richiedi una consulenza: ti rispondo in giornata.